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7.03.2001
giovedì, 22 maggio 2008
Non chiamatemi scostumata, ma non vi tengo aggiornati perchè
1) il mio blog lo leggono in pochissimi (questa non me la risparmio: MA BUONI!)
2) non mi do tanta importanza, cioè penso che ve ne potete fottere benissimo :D
Pensavo che mi sa che abbandono il blog. Questo blog.
Non ha nulla di mio, non lo sento mio. Forse, quando mi tornerà la voglia di scrivere, riapro l'altro.
Ciaociao.
Le persone hanno bisogno di essere ascoltate, nessuna esclusa. Il bisogno impellente di sfogarsi con qualcuno senza che ti faccia notare che sbagli (quando poi ne si è già consapevoli) è davvero importante. Io mi limito a farlo su un fottutissimo blog e senza nemmeno scendere nei particolari semplicemente perchè penso che a nessuno sulla faccia della Terra interessino le mie paranoie. Sì perchè si parla di paranoie, si parla di senso di inadeguatezza a tutto che io per prima reputo casi frivoli, che invece tutto il resto del mondo ha grattacapi peggiori dei miei e mi fa tanta rabbia girovagare su blog e leggere invece le paranoie di ragazzette postadolescenziali (il che è peggio) che si credono al centro del mondo rendendo i loro casi clinici malattie incurabili e mi vien voglia di prenderle per i capelli e sbatterle contro un muro.
In compenso mi reputo una grande ascoltatrice, ovviamente solo con le persone che voglio davvero bene. Dirlo così sembra che cada anche io nel baratro della banalità, ma tant'è. Non ho bisogno di fare domande, a volte basta un certo tipo di comportamento per far capire alle persone care quando è il caso di parlare e quando invece è meglio mettere tutto a tacere per il momento, l'importante è ascoltarle.
Sono stanca del blog. Avrei tante cose da scrivere, alcune anche offensive ma sarebbe una perdita di tempo. Mi soffermerei invece sulla tranquillità di questi giorni, sul gruppo di amici con il quale non mi stanco mai di stare fino al labbiale di Marika "sei una puttana", anche quello ci sta tutto. Eppure stamattina ho dato buca ad Angela, non mi sono svegliata in tempo, anche perchè svegliarmi presto per fare una torta di compleanno (cosa che non faccio nemmeno al mio di compleanno, perchè farlo con quello degli altri) la vedo una cosa immonda!
Sono stata capace ancora una volta a non seguire i miei obiettivi, perchè il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Sono un po' combattuta su tante cose, anche sull'accaduto che mi ha detto ieri, quando ci siamo visti all'università. Ho sempre odiato che qualcuno dica a una persona cosa deve o non deve fare, figurarsi se vien detta con maleducazione. Il mio consiglio ovviamente è stato di mandare tutti a fanculo e, perchè no, se è il caso anche di trattarli male. Fatevi un poco i cazzi vostri.
Voi non potete capire. Lui è troppo forte, nessuno ci riesce a chiavarlo a paccheri come si deve e in più io ero satura di vino, ma proprio tanto vino.....
Dio quanto sono vaiassa in questo video! "Giuro che non bestemmio piùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùùù!!!!!!!!!!!!!!!"
E poi.... dolce risveglio con lei (nonostante l'atroce mal di testa con cui mi son svegliata e che continuo ad avere):
Un fantastico concerto dei Baustelle inibito però dalle poltroncine del teatro Augusteo.
Apolito, i concerti non si fanno in un teatro!!!
Si soffriva... anche di caldo.
Ieri è stato anche il mio onomastico che ovviamente io non ricordo mai e non me ne interesso nemmeno, ma Marika e Angela non si lasciano sfuggire nulla e mi hanno fatto anche il regalo: una bellissima canotta a righe rosse e arancioni, quello stile da sfigata comunista che mi piace tanto (un po' mi sono commossa: preferisco sempre che i miei amici non spendano soldi per me, ma il gesto è stato davvero molto dolce e inaspettato).
Babè, eccovi la mia canzone preferita dei Baustelle
Ho sempre pensato che avere la patente e la macchina mi avrebbe finalmente resa indipendente da tutto e da tutti anche se scarrozzare a destra e a manca costa davvero tanto ormai.
E invece no! E invece si perdono sempre le migliori occasioni per i ritardi degli altri: oggi non ho visto Morgan in concerto quando poi l'ho aspettato nonappena mi è arrivata l'e-mail di linea d'ombra che lo annunciava. Ovvero almeno un mese.
E quell'altra idiota della mia collega d'università mi ha appena mandato un sms dicendomi che bisognava avere fede, che dopo hanno fatto entrare tutte le anime dannate rimaste fuori per esaurimento biglietti e senza manco pagare. Stronza pure lei! Non me lo poteva dire prima porcodddio??? si PORCODIO!
PORCO DIO!!!!
Che in fin dei conti mi avete rotto il cazzo un po' tutti: chi per una cosa e chi per un'altra. Dite solo cagate con quella bocca, indipendentemente se riferite a me o no, dite solo cagate....
Non bisognerebbe dire tante parole dolci, frasi fatte e baciare una persona se poi la si esclude da tutti gli avvenimenti più importanti che ci capitano, anzi non solo i più importanti, anche i più stronzi!
Ieri sono stata a giocare a calcio con i cuginetti che avevano paura dei cani che io e mio cugino avevamo lasciato scorazzare per il giardino. Io non ho mai avuto paura dei cani, anzi degli animali in generale. Mio padre da piccola mi portò a vedere gli animali allo zoo, a entrambi non piacque il fatto che animali così belli, nati per essere liberi, fossero rinchiusi in gabbie per uccelli un altro po', ma lo fece per farmi attaccare ancor più alla natura e ricordo che accarezzai la giraffa, il rinoceronte, la scimmia, il gorilla e la tigre no... anche se era calma come un cucciolo di gatto (chissà che potentissimo sedativo le diedero).
Io e mio cugino parlavamo del fatto che abbiamo avuto proprio una bella infanzia: ci rotolavamo nel fango, insetti assurdi che ci camminavano addosso e quella volpe... quella fantastica volpe accucciata a terra che mi fissava, stupenda!
A volte penso che se dovessi fare io un figlio, ci devo pensare su 100 volte. Voglio che cresca come me, nella natura, tra gli insetti, tra il fango, tra gli animali, e osservarli incuriosito come li osservavo io. Ma dov'è ora la natura? Non parlo di parchi artificiali dove al massimo trovi un piccione tra tante anatre. Come ho visto io nascere gattini, vitelli e uova schiudersi deve vederle anche lui. Deve rimanere estasiato anche dal sole al tramonto. Come me.
Insomma, ho fatto colpo su un bimbo di 7 anni. Ogni volta che lo guardo penso sempre che da grande sarà davvero bellissimo.
Oggi è stata una giornata all'insegna di università, conferenza, bottoni del jeans che si staccano nel cesso e io lì a bestemmiare sperando che non si vedesse nulla, entrare in una chiesa per riprendere un bimbo dalle lezioni di catechismo e che davanti alle suore fa le avances con me "mamma! io e Sara andiamo a casa da soli e tu vai a prendere Jacopo!", il tipo che mi chiama "stallona" davanti a tutti all'università e io morta di vergogna, il tipo che mi urla dalla macchina "uauuuuuuuuuuuuuuuuuuu" e Angela che scende a compromessi "se io ti do la mia amica bella, tu mi trovi un amico bello per me?" (dato che non avevo sentito il tipo, qui ad Angela l'avevo presa proprio per pazza), Jacopo che mi abbraccia e mi bacia a schiovere ma non riuscivo a capire il secondo fine (ià i bimbi sono stronzetti), la pizzetta dell'Oasi menata per faccia alle 17.30 del pomeriggio dato che stavo a digiuno da ieri sera con tanto di commento del barista "sei soddisfatta?" "eh...si può fare di meglio..." (poi siamo scoppiati a ridere che sembrava una conversazione erotica), la ragazza nel pullman che mi faceva saltare il cuore in gola ogni volta che il pullman ripartiva dalle fermate (aveva una specie di fobia che potesse cadere e quindi faceva certi scatti da manicomio).
Insomma l'unica brutta notizia è stata che il 18 ho la prova di economia politica e io il 17 non mi godrò a dovere il concertino che terrà Morgan al Complesso Monumentale di Santa Sofia. (attenzione... non ho detto che non ci andrò!).
Ci sto perdendo un po' la mano a scrivere post strabordanti di strafattacci miei o paranoie o attacchi d'ira offensivi.
Ora sto nella fase che il 90% delle persone che ha voglia di fare questioni, viene immediatamente gettato nel bidone dell'indifferenza. Lo trovo così infantile ribattere sempre sulle stesse cose, guardare sempre indietro. Ecco. Guardare sempre indietro. E' odioso! Che Guevara diceva "Indietro? Neanche per riprendere la rincorsa", ecco io così sono. Ormai quello che è fatto è fatto. Io voglio guardare avanti, mi lascerò struggere forse, ogni tanto, da ricordi spiacevoli, ma il latte quando è stato versato non si può più raccogliere (non ne parliamo poi se è andato anche a male.... e ti ci hanno fatto un gavettone....).
Un'altra cosa che non sopporto è che la gente mi guarda come una possibile nemica, inibisco le persone che hanno complessi di inferiorità più che evidenti e diventano cattive, molto cattive. Poi si pavoneggiano perchè sono riuscite nel loro intento, ma se fossero in possesso anche solo di 1/4 del cervello di una gallina, si renderebbero conto che la mia è stata solo un'arresa volontaria, perchè mi reputo talmente tanto intelligente da poter fare a meno di gonfiare il mio ego per richiedere attenzioni da chi mi sta intorno.
E cazzo quando ce vò, ce vò!
Stasera non c'è il mio amico immaginario di msn. Ieri sera, a parte che mi ha fatta morire dalle risate come al solito, ma ha detto tante di quelle cose che mi hanno lasciata a cuor leggero. Poco credibili forse, ma così piene di speranza.... la speranza. Io ne ho sempre tanta, ma come si dice... chi viv i speranz mor disperat.
Ora sono molto nervosa. Tremo ancora per la paura indescrivibile di stamattina che nemmeno i due bicchieri di acqua e zucchero sono riusciti a calmare. Ho tanta paura ma riesco ad agire a polso fermo e con tanta freddezza. Spero di venir premiata.
Ma comunque parliamo di cose più felici. Si prospettava una Pasquetta pessima, all'insegna dell'ammustreo e della depressione. E invece è finita più che bene. Mi sono divertita davvero tanto, soprattutto per i tanti litri di vino forse. Che poi qualcuno tra i presenti mi deve spiegare come ho fatto a lavare i piatti senza scassare niente.
Peppuzzo è un grande chef!!!
Come al solito lascerò parlare le foto! (non sono tutte, mi rompevo di caricarle)
Insomma auguri, anche se non sono poi così cattolica.
Pasquetta a casa, il maltempo non permette scampagnate tra insetti e il bel sole caldo e non c'è nemmeno una casa che può ospitare 20 e passa persone.
Comunque avevo promesso a Percoca una foto pasquale e ve la posto. Così smetto anche di lamentarmi :P